Il prodotto della settimana

Il prodotto della settimana

Amici Agrumi

24 novembre 2017
featured image

Primi freddi, raffreddori, mal di gola … bisogno di vitamina C:  ecco che ci corrono in aiuto gli agrumi italiani, che sono all’inizio della loro lunga stagionalità: infatti le arance presenti sul mercato fino ad un paio di settimane fa arrivavano ancora dall’estero – Sud Africa, Cile e Uruguay in primis e poi Spagna – così come le clementine. Ora sono finalmente arrivate le celeberrime produzioni dal sud Italia, con il primato delle Sicilia per le arance e della Calabria e Basilicata per le clementine. Anche la Puglia è una buona regione produttrice di questi agrumi. Ma veniamo alle tipologie presenti sul mercato, seguendo l’ordine di arrivo sul nostro mercato. aranceLe arance bionde – Navel, e Valencia – aprono la stagione con il loro succo profumato e aromatico: oltre ad essere consumate come frutto a merenda o fine pasto, sono infatti ottime per essere spremute sia in salutari centrifughe che come condimento a insalate o per raffinate emulsioni. Le arance rosse sicilianeTarocco, Moro e Sanguinello – arriveranno invece sul mercato quando le temperature si abbasseranno ulteriormente: infatti l’escursione termica è la condizione essenziale per ottenere la colorazione vermiglia della polpa e il sapore unico che questi agrumi celano sotto la scorza arancione. Infine sarà il tempo delle dolci ovali e Navel Late, ultime arance bionde italiane prima della ricomparsa primaverile degli agrumi esteri che soddisfano la domanda di spremute e cocktails per tutta l’estate.

Ma oltre alle arance, il mondo degli agrumi conta in questo periodo sull’ibrido più celebre della sua categoria: la clementina. Sembra che i primi ibridi di clementina siano stati ottenuti in Algeria, ma la loro origine è avvolta nel mistero: secondo alcune fonti, l’incrocio sarebbe stato scoperto casualmente, intorno al 1940, da un certo padre Clément Rodier. Altri danno per certo che l’intervento sia stato effettuato alcuni decenni prima da un sacerdote, tale Pierre Clément, per cui rimane qualche incertezza sul Clément che realmente ha dato nome a questo frutto. Ma c’e’ anche la teoria secondo la quale l’ibrido è molto più antico: sembra che provenga addirittura dalla Cina che sia è stato introdotto nel Mediterraneo da un religioso algerino di nome Clèment. Nel dubbio, mangiamoci su!

bergam

Ricordiamo ai nostri lettori che italiani ora sono pure limoni, pompelmi, cedri e bergamotti, che possono essere base per centrifughe, spremute e merende vitaminiche.

 




Ricetta


Trota del Piave in salsa di Arance con riso pilaf
Ingredienti per 4 persone:
200 g riso pilaf,
4 filetti da 200 g di trota salmonata del Piave,
2 arance,
3 limoni,
1 cipollotto fresco,
miele,
zenzero,
olio extravergine d’oliva
Preparazione:
fate tostare il riso un paio di minuti su una padella con un filo olio; quindi aggiungetevi l’acqua bollente e salata, cuocete per 12 minuti a fuoco dolce con il coperchio ben chiuso. Nel frattempo ungete i filetti di trota con l’olio extravergine d’oliva e metteteli a cuocere in una padella antiaderente per 3-4 minuti per lato.
Affettate i cipollotti, spremete limone e arancia e grattugiate la buccia dell’arancia: versate il tutto nella padella con un cucchiaino di miele, aggiustate di sale, lasciate cuocere 2 minuti, fino a quando il sugo non si sarà ristretto. Disponete nel piatto il riso pilaf con adagiato sopra il filetto ben irrorato di sugo di cottura: decorate con delle scorze di arancia, secondo il vostro gusto.
Gruppo Ristoratori della Marca Trevigiana Confcommercio Treviso

Iscriviti alla newsletter e scopri tutte le novità, le pagelle e i consigli dei nostri esperti!