Il prodotto della settimana

Il prodotto della settimana

Che conserva!

1 settembre 2017
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Ci siamo: sono i giorni perfetti per cimentarsi nella preparazione della conserva di pomodoro.

Le ultime settimane di caldo hanno infatti permesso una perfetta maturazione dei pomodori: e pare che le previsioni meteo per il fine settimana diano pioggia e un lieve calo delle temperature. Quindi quale momento migliore per dedicare un paio d’ore del fine settimana alla preparazione dei vasetti di salsa da conservare per tutto l’inverno?

Se siete neofiti, nessun problema. Nella ricetta riportata più sotto troverete tutti i trucchi semplici ed essenziali.

conservapomoMa noi ci soffermeremo sull’argomento che ci sta più a cuore:  la materia prima. E’ fondamentale utilizzare i pomodori giusti. Recatevi quindi dal vostro fruttivendolo di fiducia o dal dettagliante ortofrutticolo più vicino a casa e chiedete i pomodori da conserva e del basilico fresco.

Lui (o lei) saprà darvi i migliori per il vostro scopo. I pomodori da conserva si riconoscono dalla forma allungata e dal colore rosso uniforme, in quanto maturano sulla pianta tutti insieme, quasi sapessero che devono essere abbondanti per donarci salse saporite e copiose. Un suggerimento per evitare in partenza una conserva acquosa e poco saporita: fate attenzione a non confondere il pomodoro da sugo con il pomodoro San Marzano da consumo a crudo, che è invece più consistente e spesso rosso chiaro o verde. Infatti quest’ultima tipologia matura a palco, cioè non tutti insieme ma in successione a raggiera; inoltre hanno un allevamento a spalliera, invece che a terra, e quindi possono essere raccolti in diversi momenti durante l’estate, secondo i gusti. Ma il vostro fruttivendolo sarà ben felice di aiutarvi nella scelta!

Tra il prodotto locale e quello del sud Italia la differenza è in genere nella consistenza della buccia: alle nostre latitudini la scorza tende ad essere più grossa, quindi a far traspirare meno acqua che resta nella polpa. Le piantagioni del sud sono invece maggiormente esposte al sole, per cui i pomodori presentano in genere minor acqua e bucce più sottili.

Ultima curiosità per gli amanti della tavola: dal punto di vista nutrizionale è bene accompagnare il classico piatto di spaghetti al pomodoro con un buon bicchiere di vino rosso. Il nettare di bacco aumenta infatti l’attività antiossidante del licopene di cui l’ortaggio è ricco.

Buona preparazione!

 

Curiosità: ll pomodoro e l’industria

Anche l’industria alimentare produce diverse preparazione a base di pomodori: tra pezzettoni, salse, pelati, concentrati e passate ce n’è per tutti i gusti, ma in realtà ogni ricetta predilige il suo pomodoro. Ad esempio i pelati sono da preferire quando si ha tempo e voglia di cucinare un sugo per la pasta saporito e sano: i pomodori utilizzati vengono infatti inscatolati dopo essere stati privati della buccia solo con una veloce bollitura, quindi conservano molte proprietà nutrizionali. E’ necessario però cucinarli un po’ più rispetto alla classica passata o polpa a pezzettoni, che hanno già subito una cottura in fase di confezionamento. Per insaporire il brodo o le pietanze in umido potete invece utilizzare il concentrato di pomodoro, commercializzato in genere in tubetto.

 




Ricetta


La conserva di pomodoro

Per 4 persone:
1 kg di pomodori ben maturi,
200 g di cipolle,
50 g di basilico,
200 cc di olio extra vergine d’oliva, s
sale e pepe

Procedimento:
tagliate i pomodori a metà e lavateli bene dai semi. In un tegame abbastanza cpaiente e con il fondo spesso, fate rosolare la cipolla con l’olio: aggiungete quindi i pomodori, salate e pepate e lasciate cucinare a fuoco basso per un’ora. Passate poi il tutto al passaverdura e disponete la passata nei vasi di vetro corredati di tappo ermetico. Per sigillarli, avrete bisogno di un pentolone che contenga tutti i vostri vasetti e di diversi canovacci puliti, che stenderete sul fondo del pentolone e intorno ai vasetti per far sì che durante la bollitura non si rompano sbattendo tra di loro. Fateli bollire a fuoco lento per 45 minuti e lasciateli raffreddare all’ interno del pentolone; quindi tirateli fuori dall’acqua, asciugate i contenitori e riponeteli in un luogo buio e fresco.
Gruppo Ristoratori della Marca Trevigiana Confcommercio Treviso


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