Il prodotto della settimana

Il prodotto della settimana

Festa in tavola

22 dicembre 2017
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E’arrivato il momento degli ultimi acquisti in vista del cenone della Vigilia e del Pranzo di Natale e, in genere, la tappa dal fruttivendolo di fiducia è tra le prime. Infatti grazie alla grandissima varietà di scelta dell’ortofrutta di stagione possiamo portare in tavola molta varietà di ortaggi e frutta fresco, potendo infatti contare su una produzione italiana molto variegata dal nord al sud, isole comprese.

ananVa da sé che, visto il momento di festa, ci sta anche qualche strappo alla regola e quindi si possono accettare incursioni di frutta esotica, ananas in primis: ma ha senso acquistare invece frutta del tutto fuori stagione come ciliegie, quando basta attendere un po’ di mesi per mangiarle nella loro stagionalità italiana? Lasciamo a voi le valutazioni sulla freschezza e il sapore che può avere un frutto che viaggia per nave.

Ma andiamo oltre e dedichiamoci al menù, con un occhio di riguardo per la nostra amata ortofrutta. La tradizione trevigiana è in questo caso rappresentata in primo luogo dai radicchi: dal variegato al tardivo, le possibilità di portarli in tavola crudi o cotti sono infinite. cardiMolto tipici sono anche i cardi, i cui gambi carnosi e teneri deliziano con la loro dolcezza: riscopriamo questo prodotto dell’orto, coltivato con una tecnica simile all’imbianchimento dei radicchi, magari sostituendolo ai classici fondi di carciofo, che si possono invece mangiare per diversi mesi all’anno. Il cardo infatti ha una stagionalità piuttosto limitata – dura da inizio dicembre fino a dopo le feste dell’Epifania.

finoPer alleggerire antipasti e contorni, vi suggeriamo di puntare su pinzimoni e insalate a crudo: provate a mescolare i finocchi con le arance, per una piacevole sensazione digestiva.

Immancabile per i tradizionalisti il purè di patate e il misto di verdure cotte, che accompagna i bolliti, così come i legumi tradizionali – dalle lenticchie alla pasta e fagioli, piatto forte da servire fumante dopo la mezzanotte nei veglioni di fine anno più tradizionali, magari aggiungendo sopra i rinomati radicchi di Treviso. èinzi

Sul versante della frutta fresca, trionfano clementine e mandarini, ora nel pieno della stagionalità, che profumano la tavola con la loro buccia ricca di essenze. Datteri, fichi secchi, bagigi (arachidi, in italiano!), noci, mandorle, anacardi, macadamia e nocciole attendono gli stomaci più capienti per i famigerati “fine pasto” che rischiano di raddoppiare il già ingente apporto calorico: frutta secca con moderazione, specialmente dopo i pasti di festa!

Piuttosto vi invitiamo a decorare le vostre tavole con dei centri tavola a base di frutta e verdura già lavate, pronte per essere spiluccate dagli ospiti tra un piatto e l’altro: con un po’ di fantasia, carote, finocchi, sedano, radicchi, uva, clementine, mandarini e ananas possono dare un tocco originale alla vostra tavola e un po’ di leggerezza alla vostra cena.

 

Allegeriamo le feste….

Per non finire il tour-de-force delle feste troppo appesantiti, tra un pranzo e un cenone cercate di controllare la vostra dieta, privilegiando il consumo di frutta e verdura. Tanto più che dicembre offre una grande abbondanza di scelta, con prodotti a volte ancora locali e sicuramente tutti italiani: finocchi, carote, cavoli, broccoli, cappucci, biete, cicorie, carciofi, mele, pere, agrumi…. Magari unite l’utile al dilettevole: vista la maggior disponibilità di tempo durante le vacanze, andate a fare la spesa dal vostro fruttivendolo o al mercato a piedi. Sarà un ulteriore ottimo metodo per smaltire gli eccessi della tavola. Pure noi ci concederemo una breve vacanza: questa è l’ultima uscita per il 2017. Con i migliori auguri di Buone Feste!




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