Il prodotto della settimana

Il prodotto della settimana

Usate la zucca

21 ottobre 2017
featured image

Quando si scollina la metà di ottobre, è il momento d’oro per la zucca, non solo come simbolo di autunno e di varie festività e tradizioni ormai diffuse in tutto il mondo, ma anche come ortaggio locale e di stagione da consumare e rivalutare nella nostra dieta invernale.

Del resto in questi giorni ne troviamo in vendita di tutte le forme, colori e dimensioni: ma attenzione! Alcune sono buonissime e perfette per essere cotte al forno, in padella, fritte, pastellate, frullate e caramellate; altre sono prettamente decorative e la polpa non è commestibile. Come le Lagenarie, di mille forme e colori, utilizzate per creare stupendi centri tavola e addobbi vari e, anticamente, anche come fiaschi per vino e acqua; o la celeberrima zucca di Haloween detta in veneto anche porselera – per il fatto che, appunto, la mangiano solo i maiali (porsei in dialetto).

zucca delicaSe siete dei buongustai meglio quindi acquistare le zucche commestibili, come la Delica, di forma tonda, con la scorza verde, ideale per gli gnocchi;  la Violina, conosciuta anche come “ferrarese” per la larga diffusione che ha in quelle zone: ha un colore esterno arancio chiaro, la polpa molto colorata e la forma allungata che ricorda lo strumento musicale a corde; la Butternutt, di forma più piccola rispetto alla Violina, con buccia liscia e molte volte utilizzata dal vostro fruttivendolo per preparare la zucca pronta a cubetti. Perché in effetti la parte più laboriosa è eliminare la scorza di questo ortaggio: ma con un po’ di pazienza e un buon coltello potrete ottenere la vostra deliziosa polpa.

zuc violSe la comprate intera, datele dei piccoli colpetti con le nocche: deve emettere un suono sordo, segnale del fatto che il suo interno non è vuoto ma ricco di polpa; il picciolo deve essere morbido e ben fissato all’ortaggio; la buccia non deve presentare ammaccature. Potete poi conservarla in casa anche per un mese, se posta in ambiente buio, fresco e asciutto. Se l’acquistate già tagliata a pezzi, badate che sia umida e di consumarla entro pochi giorni, perché si disidrata molto rapidamente; oppure optate per le confezioni sottovuoto che si conservano più a lungo in frigo.

 

Tanto gusto, poche calorie

Chi sostiene la teoria che tutte le cose buone fanno anche inevitabilmente ingrassare, deve in questo caso ricredersi: la polpa della zucca è dolce ed ipocalorica, con solo18 calorie ogni 100 grammi. Ciò è dovuto alla presenza al suo interno di un’alta concentrazione di acqua e una bassissima percentuale di zuccheri semplici. Come la maggior parte degli ortaggio e della frutta di colore giallo – arancione, la zucca è inoltre ricca di vitamina A, C e betacarotene, potassio nonché molte fibre. I semi di zucca sono commestibili e squisiti, nonché salutari, in quanto contengono buone dosi di acidi grassi essenziali, omega-6 e vitamine B: potete cucinarli nel forno caldo a 200°, dopo averli lavati abbondantemente sotto l’acqua corrente per eliminare le parti filamentose.

 

Curiosità: della zucca si mangia tutto!

zucca semi

Delle parti che costituiscono la zucca, come per tanti altri ortaggi appartenenti alla tradizione rurale, “non si butta via niente” e si mangia praticamente tutto: le sue foglie più tenere e i germogli sono ottimi in frittata e minestre; i fiori possono essere fritti in pastella di acqua e farina e farciti con altre verdure e formaggi; i semi, estremamente nutrienti – 50% di grassi, 24% di carboidrati e 19% di proteine – sono ottimi abbrustoliti e salati, non per nulla vengono chiamati “brustolini”; e, dulcis in fundo, la sua polpa, compatta e dolce, può essere bollita, fritta, cotta al vapore, al forno, al micro-onde o alla brace: è una base ideale per torte salate, pastasciutte, risotti, gnocchi, soufflé, ripieni di tortellini, nonché per la preparazione di originali conserve.

 




Ricetta


Gnocchi di zucca

Ingredienti per 4 persone:
400 g di zucca gialla,
200 g farina 00,
2 uova,
ricotta affumicata,
60 g burro,
10 foglie di salvia, ,
sale qb,
(eventuale tartufo)

Procedimento:
pulite la zucca dalla buccia e dai semi e lessatela in pochissima acqua per 15 minuti; passatela poi con il passaverdure e lasciate raffreddare il composto per mezzoretta. Aggiungete quindi le uova, un pizzico di sale e la farina e mescolate l’impasto energicamente. Aiutandovi con un cucchiaino da caffè, formate dei piccoli gnocchetti e tuffateli man mano nell’acqua bollente salata. Quando vengono a galla, toglieteli con un colabrodo ed immergeteli in una pentola di acqua fredda fino a raffreddamento avvenuto. Poco prima di servirli, ripassateli per pochi secondi in acqua bollente salata, scolateli bene e versateli in una padella in cui avrete fatto rosolare il burro con la salvia. Una volta versati nei singoli piatti, grattugiateci sopra la ricotta affumicata e, a piacere, una trifolata di tartufo.

a cura del Gruppo Ristoratori della Marca Trevigiana Confcommercio Treviso



Iscriviti alla newsletter e scopri tutte le novità, le pagelle e i consigli dei nostri esperti!