Cucina

Come Cucinare il Topinambur

Il topinambur, è una pianta di origine nord- americana che fa parte delle Asteraceae, coltivata principalmente per scopi ornamentali, dal momento che produce dei bellissimi fiori gialli, ma in realtà presso alcune popolazioni, la sua coltivazione è principalmente legata ai tuberi commestibili prodotti dalla pianta, simili alle patate, con un retrogusto molto simile ai carciofi ed ai ravanelli, commestibile anche da crudo. In Italia questo tubero è ancora poco conosciuto, ma se dovesse capitarvi di trovarlo in qualche supermercato fornito, vi suggeriamo come cucinare il topinambur.

Per prima cosa dovrete lavare questi tuberi sotto il getto dell’ acqua corrente per rimuovere ogni traccia di terreno ancora attaccata alla sua superficie, poi aiutandovi con un coltellino o con un pela-patate andate a rimuovere lo strato esterno più superficiale, prettamente per motivi di natura igienica, in quanto anche esso è commestibile. Poi se volete consumarlo come antipasto oppure all’ insalata, vi basterà tagliarlo a rondelle sottili e servirlo con un filo d’ olio o un goccio d’ aceto, oppure potreste arricchirlo unendovi della rucola, del tonno e dei pomodorini, condite poi con dell’ olio extra-vergine di oliva ed un pizzico di sale. Non dimentichiamo che il topinambur è un tubero molto simile alle patate, pertanto se lo cuociamo, esso può essere impiegato in sostituzione delle stesse in gran parte delle ricette, come ad esempio l’ insalata di patate e fagiolini, la pasta e patate, la parmigiana di patate e chi più ne ha più ne metta. Potete utilizzarlo anche per arricchire un minestrone oppure piatti a base di legumi o anche come contorno di piatti a base di carne o pesce. Un’altra preparazione sfiziosa da poter preparare con questo tubero, consiste nell’ accostarlo a qualche verdura come zucchine o carciofi e cuocerli insieme al forno, con una spruzzata di latte, un filo di olio ed un uovo sbattuto aggiustato con sale e pepe.